A questa risposta puntualmente segue lo sguardo sbigottito
di una commessa o di un passante curioso, e poi i classici “Complimenti!” “Ma
come fa?” “Avete una squadra di calcio familiare?” risata collettiva.
Tantissime persone rimangono sbalordite quando si parla di numeri. Ma la verità
è che ormai ci siamo abituati: spesso a tavola ci guardiamo e diciamo "Sembriamo pochi..." ed è vero, non lo diciamo tanto per dire. Ovviamente non ci sembriamo pochi quando dobbiamo stringerci come sardine per starci tutti sul divano, è una questione di prospettiva. Per non parlare della spesa: ogni volta dobbiamo andare almeno in tre a scaricare tutti i sacchetti pieni di cibo dalla macchina, portarli in casa e appoggiarli sul tavolo, poi la mamma farà la magia e tutto ci starà nel frigorifero. Tutti insieme formiamo una -quasi- perfetta catena di montaggio, ed ognuno ha il suo incarico personale; io, ad esempio, ho l'incarico fisso di sparecchiare e "fare la cucina" tutte le sere, e ogni tanto aiuto mia mamma a piegare i vestiti puliti (recentemente ho anche cominciato a stirare); il Pianista porta giù la spazzatura e ogni tanto sparecchia al posto mio; il Cavaliere sparecchia a pranzo, quando torna da scuola, e la Polpetta mi aiuta a sparecchiare la cena; infine la Streghetta apparecchia la cena e la colazione (quando si ricorda); l'Elfo e la Patata invece, sono ancora troppo piccolini, nonostante l'Elfo ogni tanto mi aiuti a mettere via due o tre posate, o a riempire l'acqua.